L’8 ottobre 1998 nella mia vita entrò la mafia.
Il papa di uno dei miei amici era stato ucciso sotto casa, un’esecuzione terribile, davanti ai loro occhi.
Stretti a lui, alla sua famiglia, increuli e spaventati abbiamo pianto, ci siamo abbracciati ed abbiamo scoperto che la mafia era sotto la porta di casa e poteva colpire chiunque.
Giustizia.


